Nupta

galbano, fava tonka, iris

Una finestra aperta su una distesa di prati e valli velate di neve. In un mattino ancora freddo di fine inverno, quando le giornate si fanno più limpide, e il sole ancora tiepido si staglia su un cielo azzurro, l’aria entra dalla finestra portando una ventata di quasi primavera, il profumo del galbano, così verde, erbaceo, è campagna pura, è prato selvaggio pronto a scoprirsi! E allora cominciano a fiorire gl’ iris, la cui polvere sa di talco, di pulito, come l’abito e i veli, accarezzati dal freddo soffio invernale, stirati e pronti per essere indossati. A scaldarci un po’ di fava tonka, dolce di mandorla, di serenità in questo giorno di preparativi e di festa.

Filtri attivi